Il rione cancellato
Nel 1884, Napoli viene travolta da un nemico invisibile: il colera. Nei vicoli stretti di Santa Brigida, dove la vita scorre ammassata e fragile, il morbo non è solo malattia, ma condanna. Porta via corpi, spezza famiglie, trasforma le case in trappole e il quotidiano in paura. Raffaele è uno dei sopravvissuti. Testimone di morte e disperazione, vede il suo mondo sgretolarsi sotto il peso dell’epidemia: amici, affetti, certezze svaniscono nel giro di pochi giorni. E quando il morbo finalmente si ritira, lascia dietro di sé una città irriconoscibile, svuotata e colpevole. Ma la fine del colera non segna la rinascita. Segna l’inizio di un’altra distruzione. Le autorità decidono che quei vicoli sono il male da estirpare. Il Risanamento diventa la risposta: case abbattute, interi rioni cancellati, migliaia di persone costrette ad abbandonare tutto. Sotto il pretesto della salute, Napoli viene riscritta, ma a prezzo della sua anima. Raffaele, che ha imparato a sopravvivere alla morte, si tr...