La Sostanza delle Maglie Bianche
Napoli, Quartieri Spagnoli. Qui, il calcio non era solo un gioco; era il ritmo cardiaco del quartiere. A 25 anni, Mario era un’anima devota a quel ritmo. Quando gli organizzatori annunciarono il Grande Torneo Rionale di calcetto, Mario sentì una fitta: la sua zona non aveva una squadra. Lo convocarono, chiedendogli di formare l'impossibile. "Non siamo all’altezza," mormorò Mario. I suoi amici, Ciro, Salvatore e gli altri, erano macinati dal lavoro, le mani callose, le gambe dimentiche del tocco del pallone. Dopo giorni di suppliche, Mario riuscì a riunire i sei, logori e fuori forma, sotto la luce fioca di un lampione. Non giocavano da anni. Assistere alle partite amichevoli degli avversari fu come guardare il futuro e scoprire che era un vicolo cieco. Squadre ben vestite, veloci, precise. Pochi giorni dopo, la prova fu schiacciante: un’amichevole contro i favoriti finì 7-1. Umiliazione. Mario sentiva che la sua intuizione iniziale era giusta: non c'era speranza. La s...